USB Pensionati lancia la campagna nazionale per la difesa e la ricostruzione del Sistema Sanitario pubblico. Venerdì 10 presidio al Ministero della Salute

Roma -

L'USB Pensionati - Federazione del Sociale apre la campagna nazionale per la difesa del Sistema Sanitario pubblico con un presidio al Ministero della Salute venerdì 10 maggio dalle 10 alle 13. L'iniziativa è promossa in concomitanza con lo sciopero nazionale del Pubblico Impiego, a sottolineare lo stretto legame tra stato sociale, diritti universali e condizioni di lavoro dei dipendenti pubblici per una Pubblica Amministrazione efficiente.

Al continuo processo di privatizzazione si va sostituendo la progressiva destrutturazione del sistema sanitario pubblico: definanziamento, patto per la salute e federalismo differenziato, sono gli strumenti operativi del governo per attuare questo progetto.

La costruzione di un nuovo modello di sanità procede verso un'assistenza di tipo mutualistico attraverso fondi e polizze sanitarie, welfare aziendale, volti a fornire ulteriori risorse al privato. Questo determina una differenziazione territoriale dell'esercizio del diritto alla salute, tra l'altro già in atto, a cui si aggiunge una condizione economica che modula tale diritto.

Sottrarre i lavoratori dipendenti, attraverso il welfare aziendale, al sistema pubblico vuol dire impoverirlo relegandolo a sistema sanitario dei poveri, di scarsa qualità e con carattere di beneficienza con volontariato e terzo settore come attori principali.

L'approvvigionamento dei farmaci è sempre più problematico e di qualità sempre più equivoca, vedi i continui ritiri o limitazione dell'uso di farmaci di larga diffusione.

Le strutture sanitarie sono sempre più inavvicinabili sia per il taglio dei posti letto e la chiusura di interi ospedali sia per la difficoltà di reperire risorse sia per la carenza strutturale di personale, tra l'altro in età avanzata o in condizioni di precarietà permanente o esternalizzazioni ormai fuori dalla legittimità.

Tutto questo avviene sotto i nostri occhi, diventa indispensabile aprire una vera e propria vertenza sociale, non solo in difesa del sistema sanitario pubblico, ma per la sua ricostruzione sia delle funzioni che del livello operativo e delle strutture con personale adeguato.

Per questo abbiamo promosso una campagna nazionale che proponiamo per il diritto costituzionale alla salute a all'assistenza, diritto universale per tutti e per tutte le esigenze socio - sanitarie.

 

USB PENSIONATI - FEDERAZIONE DEL SOCIALE